FANDOM


Le leggi:

La parola inglese “law” è una parola norrena, così come il “by-law” ovvero la “legge locale o cittadina”, deriva direttamente dalla Scandinavia, poichè la parola BY in norreno significa “città”. Le leggi della Scandinavia medievale erano originariamente memorizzate dal Lögsögumadur, o “uomo della legge”, il banditore era una persona che conosceva tutte le leggi e consuetudini della comunità, spesso le recitava in poesia, la miglior forma mnemonica adottata da queste comunità che non usavano la scrittura. Solo a partire dal XI secolo le leggi vengono raccolte e trascritte dai monaci, fino ad allora la trasmissione della legge avviene oralmente.

Il Thing:

Il Thing è una parola norrena che significa “assemblea”. Tale assemblea riuniva degli uomini liberi, costituendo, in senso legislativo, la corte. Aveva poteri giuridici e legislativi, ma era priva del potere di stabilire una sentenza.  Il Thing aveva potere in ambito politico, poteva prendere decisioni che coinvolgevano l’intera comunità e aveva il potere di promulgare nuove leggi. Le riunioni generalmente duravano diversi giorni e spesso avvenivano in un’atmosfera di festa. I mercanti potevano portare con sè beni da commerciare e gli uomini facevano affari tra loro, sia di natura commerciale, sia prendendo accordi matrimoniali o politici. Era un’occasione per scambiarsi informazioni, ascoltare racconti di mercanti e viaggiatori, rinsaldare amicizie e stabilirne di nuove.

Il Thing si riuniva ad intervalli regolari, legiferava, eleggeva i capi ed i re, e giudicava secondo la legge, memorizzata e recitata dal Lögsögumaður. I negoziati del Thing erano presieduti dal Lögsögumaður e dal capo o dal re. In realtà il thing era dominato dai membri più influenti della comunità, i capi-clan e le famiglie potenti, ma in teoria la regola era "una testa, un voto". Un famoso incidente si ebbe quando Þorgnýr il Lögsögumaður disse al re svedese Olof III che erano le persone ad avere il potere in Svezia, e non il re. Il re capì di non avere potere contro il thing e cedette. I più famosi thing in Svezia erano il Thing di tutti gli Svedesi, il Thing di tutti i Geati ed il Thing di Lionga.

Processi

La Njáls saga descrive numerose faide i cui assassini vengono giudicati in varie assemblee nel corso di molti anni. Il libro contiene dettagli procedurali ed usanze del Thing di Althing.

L’intervento del Thing veniva richiesto in casi gravi, cioè in caso di omicidio o furto. Le persone accusate di un crimine venivano portate davanti all’assemblea e lì il caso veniva esposto alla presenza di una giuria di dodici uomini (o due volte dodici o anche tre volte dodici a seconda dell’importanza del caso. Esposti i fatti questi erano giudicati dalla giuria che emetteva un verdetto a seconda di quella che loro ritenevano essere la verità dei fatti accaduti. Il  Lögsögumaður, l’uomo che conosceva a memoria tutte le leggi della comunità, diceva alla giuria cosa prevedesse la legge nel caso specifico, informando i dodici delle consuetudini tradizionali a seconda del reato commesso dall’accusato ed enunciava la sentenza con la relativa pena.

Il livello massimo della pena era ovviamente l’uccisione dell’accusato per reati molto gravi, ma era altrettanto grave la messa al bando. Essere banditi e dichiarati fuori legge non solo costituiva di per sè la morte sociale della persona, con la perdita dei propri diritti in quanto uomo libero e di tutte le sue proprietà, ma era di per sè una condanna a morte. Infatti i fuori legge potevano essere uccisi e ci sono racconti di cacce e uccisioni che seguivano tali sentenze, per cui molti uomini fuggivano prima della condanna da parte della giuria in modo da mettere molta distanza tra se stessi e i propri nemici. Condannati in contumacia, se fossero tornati, sarebbero sicuramente stati uccisi.

Così come il Thing era centro di accordi politici e diviso in fazioni a sostegno delle famiglie più influenti, anche i processi potevano essere influenzati dalle parti avvalendosi delle proprie amicizie e dei propri sostenitori, oltre che presentando testimoni a proprio favore e a sfavore della parte avversa. 

Reati:

Siamo a conoscenza delle consuetudini nel perseguire alcuni reati:

L’omicidio - I casi di omicidio venivano giudicati a seconda delle circostanze, tenendo conto che non sarebbe stato giudicato reato uccidere qualcuno per una questione d’onore. Il rischio era quello di dare via a una faida, perciò di solito si cercava di risarcire adeguatamente la famiglia del defunto. Non è considerato reato l’uccisione di schiavi o fuorilegge.

Il furto - Il reato di sottrazione di qualunque genere di proprietà di un altro uomo libero era sottoposto a processo e la cosa poteva risolversi con la restituzione di quanto rubato o con un indennizzo. In alcuni casi, per ripagare un grosso debito per esempio, l’uomo riconosciuto colpevole poteva essere ridotto alla condizione di schiavitù.

L’adulterio - La giuria dei dodici poteva essere chiamata a giudicare in tale materia. L’accusa di adulterio poteva essere mossa solo verso le donne, in quanto la legge riconosceva all’uomo la possibilità di avere una moglie, seconde mogli o concubine e anche di intrattenersi con le proprie schiave. Se la donna fosse stata colta in flagranza di adulterio dal marito e da testimoni, l’uomo non solo poteva richiedere il divorzio, ma anche una sentenza di morte sulla sposa infedele.

Berserkergang: con la conversione al Cristianesimo e il passaggio dall'età vichinga a quella medievale, essere un Berserkr era diventato un reato punibile con l'esilio.

Pene:

Il risarcimento: Il pagamento di una multa era il modo migliore per risolvere le questioni, dall’omicidio ai reati più lievi. Il vantaggio indiscusso è quello di evitare l’innescarsi di vendette familiari.

Condanna a morte: E’ certo che fosse applicata in misura inferiore rispetto alla consuetudine del risarcimento.

La messa al bando: In un certo senso era peggio di una condanna a morte, sradicando il colpevole dalla comunità e privandolo di ogni diritto, ma probabilmente era vantaggiosa per il thing stesso, in quanto non si assumeva la responsabilità della messa a morte di una figura magari troppo influente, la cui condanna avrebbe solo causato dissidi all’interno della comunità. 

Schiavitù: Gli uomini liberi potevano essere ridotti alla condizione di schiavo, perdendo tutti i propri diritti, la propria appartenenza a una famiglia. Potevano essere venduti per risarcire, con il ricavato, la parte lesa. Si può supporre che ciò potesse andare a vantaggio della famiglia del colpevole, perchè non andava a intaccare il patrimonio familiare.

L’ordalia del fuoco: Viene introdotta col cristianesimo e va lentamente a sostituire i duelli. Non è una pena vera e propria, poichè è solo il mezzo per scoprire la verità. Il giudizio divino che i pagani leggevano nell’esito di un duello, i cristiani lo interpretano facendo estrarre al colpevole una barra di ferro dall’acqua bollente, quindi deve portarla, stretta in mano, per 9 passi. La mano viene quindi fasciata e si aspetta l’esito dopo sette giorni. Le fasce vengono tolte e si giudica in base allo stato di guarigione della ferita. Se la mano non presenza bolle o segni di scottatura purulenta, l’accusato viene dichiarato innocente. In caso contrario la giuria si adopererà a stabilire la pena da infliggere al colpevole.

Bibliografia:

http://www.historyonthenet.com/vikings/viking-law-and-government.html

https://vikingsociety.wikispaces.com/Women+and+their+role+in+marriage+and+divorce

https://it.wikipedia.org/wiki/Nj%C3%A1ls_saga

Ad blocker interference detected!


Wikia is a free-to-use site that makes money from advertising. We have a modified experience for viewers using ad blockers

Wikia is not accessible if you’ve made further modifications. Remove the custom ad blocker rule(s) and the page will load as expected.

Inoltre su FANDOM

Wiki casuale